PROGETTO ARTISTICO Il Quintetto Bottesini, attivo dal 2006, è l’unico gruppo italiano stabile con lo speciale organico ( violino, viola, violoncello, contrabbasso, pianoforte) usato per la prima volta da Johann N. Hummel nei suoi quintetti op 74 e 87 e consacrato poi da Franz Schubert nel famosissimo quintetto D667, “La Trota”. A questo tipo di composizioni il Quintetto Bottesini ha dapprima affiancato celebri quartetti con pianoforte (Mozart, Schumann, Brahms) e brani virtuosistici di Giovanni Bottesini, il grande contrabbassista, compositore e direttore d'orchestra vissuto nella seconda metà dell'Ottocento dal quale il Quintetto prende il nome. Quindi, ampliando lo sguardo, i componenti dell'ensemble, hanno scelto di esplorare un repertorio che annovera i nomi dei tedeschi Ferdinand Ries (1784-1838), Hermann Goetz (1840-1876), l'austriaco Franz Limmer (1808 - 1857), del francese George Onslow (1784 - 1853) e dell'inglese Ralph Vaughan Williams (1872 - 1958). Riguardo al repertorio del Novecento e contemporaneo, il quintetto ha scelto di interpretare Astor Piazzolla, con le sue Cuatro Estaciones Porteñas, e compositori italiani quali Raffaele Bellafronte, Fabrizio Festa, Stefano Taglietti, che hanno scritto nuove opere espressamente dedicate al QB. Alessandro Cervo violino, Federico Stassi viola, Giacomo Grandi violoncello, Roberto Della Vecchia contrabbasso, Linda Di Carlo pianoforte
PROGETTO ARTISTICO
Alessandro Cervo violino, Federico Stassi viola, Giacomo Grandi violoncello,
Roberto Della Vecchia contrabbasso, Linda Di Carlo pianoforte